IMU - Imposta Municipale Unica

Aliquote IMU Definitive

 
 

Il nuovo servizio "Calcolo IUC" permette in modo semplice e funzionale di calcolare direttamente on-line l'importo dell'IMU e della TASI e stampare il relativo modello F24 necessario per il pagamento. E' possibile accedere al servizio tramite l'apposito link e compilare i dati necessari indicando il tipo di immobile e la rendita catastale. 

 

N.B.: nel campo relativo alla rendita inserire il valore che si trova nella visura catastale ed il software adeguerà automaticamente l'importo in base ai nuovi moltiplicatori.

 

 

Per l'anno 2017 il Consiglio Comunale con atto n. 5 ha riconfermato le aliquote dello scorso anno:

 

Aliquote

  • 4 per mille aliquota per abitazione principale nelle categorie A1/A8/A9, e relative pertinenze
  • 7,6 per mille aliquota a favore di quei soggetti proprietari di unità immobiliari abitative locate, con contratto registrato, ad un soggetto che vi risieda anagraficamente, purché sia stata presentata all'ufficio regolare dichiarazione purchè sia stata presentata all'ufficio regolare dichiarazione. - N.B.: la presente aliquota deve essere inserita manualmente nell'apposito campo del software " Calcola la tua IMU ".
  • 9 per mille aliquota ordinaria base per  tutti gli altri immobili ed aree edificabili

 

L'importo minimo da versare per la quota annuale è di €. 2,07. Con l'art. 1 - comma 13 - della Legge di Stabilità 2016 viene abbandonata definitivamente la suddivisione altimetrica introdotta dal D. M. 28/11/2013 e viene ripristinato nuovamente il criterio contenuto nella circolare n. 9 del 1993, in base alla quale il Comune di Sirolo per la sua peculiare conformazione territoriale è riconosciuto come “comune montano” con conseguente esenzione dal pagamento dell’imposta municipale propria dei terreni agricoli ex art. 7, lett. h) del D.lgs. 30.12.1992, n. 504; 

 

L'art. 1 - comma 10 - della Legge di stabilità 2016  prevede un ulteriore caso di riduzione della base imponibile dell’IMU del 50 per cento  per  le  unità'  immobiliari,  fatta  eccezione  per   quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e  A/9,  concesse  in comodato dal soggetto passivo ai parenti  in  linea  retta  entro  il primo  grado  che  le  utilizzano  come  abitazione   principale,   a condizione che  il  contratto  sia  registrato  e  che  il  comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui e' situato  l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso  in  cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato  possieda  nello stesso  comune  un  altro  immobile  adibito  a  propria   abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative  classificate  nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini  dell'applicazione  delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo  attesta  il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione  di  cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14  marzo  2011,  n.23; La Risoluzione n. 1/2016 con la quale  il Dipartimento delle Finanze ha fornito conferme e nuove indicazioni in merito all’agevolazione IMU-TASI introdotta sugli immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti diretti di primo grado, in particolare chiarendo il concetto di immobile genericamente citato nella norma che è da intendersi esclusivamente come “unità immobiliare abitativa”.

 

 

Il pagamento "IMU" dovrà essere effettuato in 2 rate (prima rata, 50 %, entro 16 Giugno- seconda rata, a conguaglio, entro 16 Dicembre).

 

La denuncia IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello approvato con l'apposito decreto ministeriale.  E' disponibile la compilazione nel link predisposto .

 

Il  servizio "Calcolo IUC" permette in modo semplice e funzionale di calcolare direttamente on-line l'importo dell'IMU e della TASI e stampare il relativo modello F24 necessario per il pagamento. E' possibile accedere al servizio tramite l'apposito link e compilare i dati necessari indicando il tipo di immobile e la rendita catastale. 

 

N.B.: nel campo relativo alla rendita inserire il valore che si trova nella visura catastale ed il software adeguerà automaticamente l'importo in base ai nuovi moltiplicatori.

 

 

 

ESENZIONI IMU:

 l'imposta municipale propria non si applica a :

 

1)      abitazioni principali e relative pertinenze escluse  le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le  quali si applica aliquota 4 per mille e detrazione di €. 200.

 

2)      fabbricati rurali strumentali all'attivita' agricola

 

3)      cooperative edilizie a proprietà indivisa

 

4)      alloggi sociali come definiti dal decreto del ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;

 

5)      alla casa coniugale assegnata al coniuge

 

6) a un unico immobile appartenente alle forze armate e alle forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica

 

7)  terreni