Aliquote IMU

Comunicato Stampa



E' incredibile che nessuna forza politica e nessun sindaco si attivino affinché le stime ministeriali del gettito derivante dall'IMU, che sono vincolanti per i Comuni e quindi di fatto determineranno le aliquote dell'imposta, siano corrispondenti al gettito reale ossia a quanto precedentemente incassato dai Comuni per quanto riguarda l'ICI 2007 per la prima casa e all'ICI 2010-2011 per la seconda casa.

Infatti non solo lo Stato esige la metà del gettito dell'imposta ma mette a carico dei contribuenti anche la differenza tra quanto effettivamente incassato e gli importi a priori stimati dal Ministero: da indiscrezioni sembra che tale differenza, in danno dei cittadini, ammonti, compresi i vari tagli dei contributi da compensare con l'IMU, a svariate centinaia di migliaia di Euro (per Sirolo sembra 800.000 euro) e per molti comuni a milioni di Euro! Si ipotizzano aumenti che si aggirano dal 140% al 170% rispetto ai pregressi pagamenti dell'ICI.

Le manovre del governo Berlusconi, al confronto, erano "all'acqua di rose" e ci furono scioperi e mobilitazioni dei Sindaci. Adesso tutti tacciono. Colleghi destiamoci dal torpore, dal fatalismo e dall'attendismo. Una volta pubblicate le temute "stime" ministeriali, sarà arduo che il governo modifichi la sua posizione. Mobilitiamoci prima che sia troppo tardi.

Facciamo sentire la nostra voce e tuteliamo i nostri cittadini, già provati dalla gravissima crisi economica ed occupazionale.

La casa è non solo un privilegio per ricchi ma un diritto acquisito coi sacrifici ed i risparmi degli Italiani. Come potranno coloro che hanno perso il lavoro, che sono in cassa integrazione, che hanno acceso un mutuo gravoso ed i pensionati pagare importi così alti per l'Imu? Vogliamo creare sempre più "nuovi poveri"?

Un' I.M.U. così strutturata darà la mazzata finale al già asfittico mercato immobiliare e costituirà certamente, per il depauperamento delle risorse finanziarie, un freno anche per il turismo, che è l'unico settore economico, che, grazie all'impegno delle amministrazioni locali, ancora tira.

Da parte mia ho scritto al Ministero competente, all'ANCI, ai Presidenti delle Commissioni Parlamentari, ai Capigruppo parlamentari, ai Parlamentari marchigiani facendo presente la necessità che siano riviste le stime sugli incassi IMU, che dalle indiscrezioni, ci costringerebbero ad applicare le aliquote al massimo con un atto di vera e propria "macelleria sociale".

Mi rendo conto del fatto che per raggiungere il pareggio di bilancio il Governo ci chieda uno sforzo straordinario, ma questo deve essere equo e commisurato alle pregresse entrate comunali relative all'ICI.

Allego copia della sopra indicata lettera, ove faccio un esempio dei gravosi ed insostenibili importi dell'IMU così come ipotizzabili sulla base delle stime "ufficiose" ministeriali.


Sirolo, 13 Aprile 2012

                                                           IL  SINDACO

                                                        Avv. Moreno Misiti