Comunicato Stampa

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Fin dal primo giorno del mio insediamento, uno degli obiettivi primari della mia Amministrazione è stato quello di assicurare l'ordine pubblico e di tutelare la sicurezza dei cittadini. In questo ambito di vitale importanza è stata l'opera svolta dai rappresentanti delle locali forze dell'ordine che in più circostanze si sono distinti per abnegazione, altruismo e attaccamento verso la popolazione.

Mi corre l'obbligo, pertanto, di rievocare alcuni episodi accorsi negli ultimi mesi a Sirolo, che hanno avuto un epilogo positivo solo grazie al repentino intervento dei militari preposti alla sicurezza, autori di veri e propri atti di eroismo.

Tali interventi hanno permesso di salvare vite umane ed hanno scongiurato tragedie personali e familiari.

Il primo episodio risale al 19 maggio dello scorso anno quando un imprenditore abitante in uno dei quartieri nuovi di Sirolo, in via Gugliormella, avrebbe perso la vita o subito conseguenze gravissime dall'incendio nel suo appartamento nel quale rimase coinvolto, se un carabiniere, l'appuntato scelto Francesco Montalto, in servizio presso la Compagnia di Ancona, di passaggio in quella zona, non fosse intervenuto con sprezzo del pericolo e avesse salvato la vita al giovane imprenditore.  Per il gesto eroico compiuto con grande coraggio e mettendo a rischio la propria incolumità, salvando la vita dell'imprenditore, il Consiglio Comunale di Sirolo nella seduta dello scorso 26 settembre, con voto unanime, ha conferito la cittadinanza onoraria a Montalto.

Un altro episodio riguarda il gesto valoroso di due carabinieri, gli appuntati scelti Fabrizio Coacci e Gaetano Tunzi, in forza alla Compagnia di  Osimo, che lo scorso 28 dicembre hanno salvato una donna dal tentativo di mettere in atto un tragico gesto di autolesionismo, gettandosi nel vuoto dalle rocce sopra il passo del Lupo. I due militari, giunti prontamente sul posto, dopo due ore di vani tentativi di tranquillizzare e di convincere la donna a desistere dall'infausto gesto, si catapultavano letteralmente sulla stessa, riuscendo a bloccarla proprio nel momento in cui si lasciava cadere nel vuoto.

L'ultimo episodio è di pochi giorni fa e riguarda l'incendio in una palazzina del centro di Sirolo in cui una cittadina Sirolese ed il suo cane hanno rischiato di bruciare vivi  se non fosse stato per l'immediato intervento di due carabinieri della stazione Carabinieri di Numana che coraggiosamente e con sangue freddo hanno scongiurato il peggio.  In attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco, il brigadiere Fraddosio e l'appuntato Abbaticchio intervenivano per primi sul posto, non perdevano tempo, sfondavano il portone dell'abitazione e, in una situazione di visibilità quasi azzerata dal denso fumo nero sprigionatosi dalla combustione, individuavano l'anziana signora seduta su una poltroncina ed il cane che giaceva a terra privo di sensi, intossicato dal fumo. Prontamente, grazie anche  all'aiuto dei vigili del fuoco nel frattempo giunti sul luogo, la donna ed il cane venivano prelevati e messi in sicurezza fuori dall'appartamento, fortunatamente senza gravi conseguenze per entrambi.

Ritenendo la condotta eroica dei militari degna di encomio, immediatamente ho provveduto a segnalare gli episodi al Prefetto di Ancona per eventuali riconoscimenti.

Colgo l'occasione, pertanto, per ringraziare, a nome di tutta la comunità, tutti i preposti alla sicurezza nel territorio nel Comune di Sirolo, con particolare riferimento ai Carabinieri del Comando di Osimo e della locale Stazione di Numana.


Sirolo, 20 gennaio 2012

                                                                                                                            IL SINDACO

                                                                                                                       Avv. Moreno Misiti