Comunicato Stampa


Le catastrofi naturali (alluvioni e dissesti geologici), che hanno colpito la Liguria, la Toscana , le Marche ed altre regioni d'Italia, dimostrano quanto sia indispensabile l'attività di prevenzione da parte degli enti locali per scongiurare il verificarsi di tali eventi disastrosi per l'ambiente e l'incolumità pubblica.  L'Amministrazione Comunale di Sirolo è sempre stata in prima linea nel controllo del proprio territorio, conscia dei rischi derivanti dalla particolare sua conformazione e dal dissesto geologico che riguarda sia l'abitato del centro storico che le proprie coste. Si ricorda, infatti, che il Comune di Sirolo ha già provveduto nel tempo ad installare a proprie spese una rete di monitoraggio geotecnico, nelle zone del centro storico e delle aree limitrofe situate lungo la falesia, con lo scopo di controllare l'evoluzione dei movimenti e dei dissesti del territorio nonché l'efficacia degli interventi di consolidamento realizzati. L'acquisizione di tali dati è di fondamentale importanza sia per la prevenzione dei dissesti idrogeologici a cui è purtroppo sottoposto il territorio di Sirolo , sia dal punto vista scientifico, al fine di una migliore comprensione dei fenomeni franosi. Pertanto, con delibera di Giunta Municipale  n. 112 del 27.10.2011, l'Amministrazione Comunale ha deciso di implementare tale rete di monitoraggio, mediante la stipulazione di una convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del Dipartimento Terra e Ambiente di Perugia, che in più occasioni ha lavorato sul territorio di Sirolo - finalizzata al monitoraggio geologico  24 h su 24 dei movimenti franosi del proprio territorio ; delibera che si allega quale parte integrante, formale e sostanziale del presente comunicato.

Altro rischio concerne la possibile esondazione delle acque dei  fossi presenti nel territorio comunale. Il sottoscritto nel 2009, appena eletto, aveva evidenziato all'Ente Parco del Conero ed alla Provincia la necessità della pulizia, manutenzione e messa in sicurezza dei fossi del Parco, con particolare riferimento ai tratti di essi posti nelle vicinanze dell'abitato. Tale istanza è stata recepita dalla Provincia, la quale ha provveduto (ma solo parzialmente) alla manutenzione del fosso di San Lorenzo, che attraversa San Lorenzo fino a capo d'Acqua, e del fosso del Saletto. Il fosso della Fonte, però, posto tra Sirolo e Numana, rimane in condizione pietose ed a rischio di esondazione nell'abitato di Numana. Anche il fosso dei Mulini necessita di manutenzione, stanti le sue critiche condizioni. Il Comune di Sirolo, pertanto, rinnova la richiesta di intervento della Provincia, come peraltro dalla stessa assicurato all'epoca, per la sistemazione dei suddetti fossi, ivi compreso il completamento della manutenzione dei fossi del Saletto e di San Lorenzo. Si tratta di interventi che hanno carattere di necessità e di urgenza al fine di prevenire possibili catastrofi naturali. Lo stesso Sindaco di Numana, nei giorni scorsi, colloquiando con il sottoscritto, si è detto preoccupato per quanto concerne la situazione di degrado del fosso della Fonte e dei possibili rischi di alluvione, in danno delle numerose abitazioni di Numana ivi presenti. Faccio presente che, analogamente a Genova, le abitazioni sorgono sul fosso tombato. Confido, pertanto, nella sensibilità e nella lungimiranza dell'Assessore Provinciale Virili e, quindi, in un sollecito intervento della Provincia che, in passato, ha dimostrato di avere a cuore la sorte del territorio dell'area del Conero.

                                                                                                    IL SINDACO

                                                                                              Avv. Moreno Misiti