Le Marche sono in grado di proporre un'offerta molto variegata: mare, montagna, collina, ambienti incontaminati e ancora: storia, cultura, arte, archeologia, enogastronomia.

"Le Marche, l'Italia in una regione": mai slogan fu più azzeccato e veritiero.

La nostra forza è la bellezza di singole località, che debbono fare da trampolino di lancio per il resto del territorio. Non si tratta di localismi o campanilismi ma di valorizzazione delle singole peculiarità.

Per rilanciare il turismo occorrono adeguate infrastrutture ricettive al passo con i tempi e con la domanda sempre più esigente, nonché, nel contempo, un'adeguata rete di trasporti e di collegamento viario tra le varie località.

Bisogna creare una rete di collegamento funzionante che consenta al turista di visitare, oltre che le località costiere, anche le altre attrazioni territoriali. Il compito delle Regione dovrà essere quello di creare le idonee infrastrutture viarie, collaborare con gli enti locali per migliorare l'offerta e, soprattutto, fungere da ente coordinatore.

Per questi motivi durante un incontro, tenutosi lo scorso 4 gennaio, con rappresentanti della Regione, della Provincia, dell'Ente Parco del Conero e dei comuni limitrofi ho avanzato la proposta di creare frequenti collegamenti diretti, oltre che fra le suddette località, fra la Riviera del Conero, l'aeroporto internazionale di Falconara M.ma e la rete ferroviaria (con particolare riferimento alla stazione di Osimo, che dovrà divenire, nella stagione estiva, uno scalo primario da coordinarsi con la stazione ferroviaria di Falconara - aeroporto e la stazione di Ancona).

Detta proposta è stata accolta dagli altri enti con entusiasmo, tant' è che si è iniziato, durante una riunione tenutasi il 28.2.2011, ad elaborare una strategia operativa ed a discutere tale progetto di trasporto turistico.

Inoltre soltanto quando si uscirà dei vecchi schemi della promozione turistica si darà forza alla nostra proposta. Su internet va concentrata la promozione in quanto il potenziale turista programma la sua vacanza, utilizzando i motori di ricerca. Pertanto occorre che i siti internet della Regione e degli Enti Locali siano potenziati e maggiormente valorizzati.

Occorre, infine, puntare alla destagionalizzazione del turismo, creando un pacchetto di offerte e di iniziative di richiamo al di fuori del solito periodo giugno -agosto; occorre, pertanto, puntare anche sul turismo alternativo: quello sportivo, quello verde, quello religioso, quello culturale, meno influenzabile da fattori climatici.

In questa ottica Sirolo già nello scorso anno, con grande successo, ha organizzato tra l'altro la prima edizione del "Sirolo Waterman Contest", originale evento multidisciplinare di gare di windsurf, kite, wake board e sup. Con questo obiettivo, in sinergia con il Comune di Numana, l'Amministrazione Comunale di Sirolo sta organizzando un happening settimanale per giovanissimi e famiglie da tenersi nei prossimi mesi primaverili.


Sirolo, 28 febbraio 2011

                                                                                              IL SINDACO

                                                                                        Avv. Moreno Misiti