Comunicato Stampa del 12.11.2009

Comunicato Stampa

Stimo l’Assessore Mariani, ma questa volta sbaglia di grosso.
Non è affatto vero che se fosse stata istituita l’Area Marina Protetta del Conero la questione del rigassificatore neppure si porrebbe.
Già nei giorni scorsi ho pubblicamente evidenziato come il Parco Marino non avrebbe affatto impedito la realizzazione del rigassificatore, come insegna l’esperienza analoga del rigassificatore di Livorno – Pisa, che ha addirittura superato positivamente il vaglio del Consiglio di Stato circa la sua legittimità, malgrado che sia addirittura contiguo a un’area marina protetta.
Infatti la sentenza del T.A.R. Toscana, che aveva annullato l’autorizzazione su ricorso di Greenpeace e dei Comitati, è stata sospesa dal Consiglio di Stato che, nella motivazione, ha espressamente avallato la legittimità dell’impianto off-shore. Figuriamoci per un impianto, come quello di Gaz De France, che sorgerà a 34 km dalla costa in acque internazionali.
Pertanto quanto dichiarato dall’Assessore Mariani rischia di creare disinformazione e malumori ingiustificati.
Il Parco Marino non è stato affatto un’occasione perduta, nè si può incolpare di alcunché Sirolo, che, tra l’altro, è in primissima fila contro il rigassificatore, a differenza di altri Enti.

Sirolo, 12 novembre 2009
IL SINDACO
Avv. Moreno Misiti