Comunicato Stampa del 04.11.2009

Sirolo, 4 novembre 2009 

Ill.mo Sig. Presidente
Giunta Regione Marche
Dott. Gian Mario Spacca
Ancona




OGGETTO:Conferenza dei Servizi sul Rigassificatore di Porto Recanati


Il Comune di Sirolo, appresa la notizia del fatto che domani si svolgerà la conferenza dei Servizi di cui all’oggetto, chiede di essere invitato a partecipare alla medesima, perché la nave rigassifricatrice sarà posta al largo del Monte Conero e, in violazione del diritto comunitario, non sono state avviate le opportune misure di partecipazione pubblica.
In ogni caso, si evidenzia che l’impianto off-shore in questione, oltre a essere notevolmente pericoloso per la pubblica incolumità, sia per i rischi di incendi della nave rigassificatrice, sia per quelli derivanti da eventuali collisioni della nave metaniera con altre navi ( l’impianto è posto a sud del porto di Ancona, ove si svolge l’80% del traffico marittimo), non può essere autorizzato per l’impatto ambientale che ne deriva, atteso che, tra l’altro:

1. sorge al largo del Parco del Conero e di un promontorio, che costituisce un unicum, per le sue peculiarità naturalistiche, nell’ambito nazionale, con conseguenti e gravissimi danni anche all’economia turistica dell’intera Riviera del Conero;

2. le condutture del gas transiteranno in un tratto di mare su cui Codesta Regione ha previsto una zona di ripopolamento ittico; l’abbattimento della temperatura dell’acqua di mare causata dalle operazioni di rigassificazione, che necessariamente si estende anche alle tubature, provocherebbe danni irreparabili alla fauna ittica, in totale contraddizione e contrasto con le precedenti prescrizioni di Codesta Regione;

3. nella zona interessata, unica in tutta la costa adriatica da Trieste al Gargano, è stata individuata la presenza di popolazioni importanti di cetacei e tartarughe marine, come dimostrato dai dati relativi agli avvistamenti e spiaggiamenti raccolti dalla Fondazione Cetacea e dal Servizio di Tutela Ambientale del Comune di Numana; presenza che sarebbe certamente messa in pericolo dal suddetto abbattimento della temperatura dell’acqua del mare;

4. la notevole quantità di cloro e dei suoi composti (ipoclorito di sodio) per il trattamento dell’acqua di mare durante le operazioni di rigassificazione causerebbe un grave e irreparabile inquinamento marino.

Certo di un sollecito riscontro e accoglimento delle suddette istanze, invio distinti saluti.

IL SINDACO
Avv. Moreno Misiti